Al Lake Como Design Festival il confine cambia natura: da linea che divide a soglia che unisce. Un piccolo assaggio da JBS Agency.
Il design è un linguaggio. Non descrive soltanto oggetti: rilegge spazi, epoche, memorie. E in quella rilettura il confine cambia natura. Non più linea che divide, ma soglia che unisce.
Fine Comune, nell’ex Chiesa di Santa Caterina
È il pensiero dietro “Fine Comune”, il progetto firmato Nomade, con le opere della Galleria Lia Rumma e i materiali di Movimento, Acerbis e cc-tapis. Un allestimento che usa lo spazio sacro come luogo di passaggio, non di separazione.
Novocomun: il confine come cultura
Il confine non è un concetto astratto. Attorno a esso si forma una cultura, un assetto sociale che muta nel tempo e nello spazio. Un pensiero che prende forma al Novocomun, presso la sede degli Architetti PPC della Provincia di Como.
Cini Boeri: il design è uno strumento sociale
“Il design è uno strumento sociale, non solo estetico”, diceva Cini Boeri. Il progetto deve quindi rispondere a bisogni reali delle persone, non essere fine a se stesso. A ribadirlo Casa Bianca, retrospettiva cinematografica documentaria che ne ripercorre il pensiero.
Un’edizione che crea relazioni
Queste e altre riflessioni dal 12 settembre al Lake Como Design Festival. Un assaggio che vi mostriamo in foto e che mettiamo in pratica condividendo un oggetto utile alla fruizione: la cartina del percorso, dedicata a raccontare un’edizione pensata per unire e costruire relazioni a lungo termine.
Sito ufficiale: www.lakecomodesignfestival.com
Guarda la mappa* e traccia il tuo percorso al Lake Como Design Festival.
*La mappa è disponibile sulla guida dell’evento. Per chi non ne disponesse, ecco il percorso e le tappe indicate.

